Artisan Aleks Company AREA RISERVATA INVESTITORI PRIVATI

Conoscenze · Tecnologia · 4 min di lettura

Calcestruzzo scultoreo, GRC, EPS, FRP: come scegliere i materiali

Il materiale è uno strumento, non un fine. Abbiniamo la tecnologia al manufatto, al sito e al modo in cui sarà utilizzato.

Approccio

Prima i requisiti, poi il materiale

Un progetto deve colpire, ma deve anche sopravvivere a trasporto, installazione, clima e uso intenso. Perciò, prima di indicare un materiale, stabiliamo la scala del manufatto, il luogo di installazione, le condizioni climatiche, i carichi, il contatto con l’acqua, la suddivisione in moduli e l’accesso per la manutenzione.

Un grande manufatto esterno richiede soluzioni diverse da un leggero elemento scenico d’interni, da un’insegna o da un elemento che i visitatori toccheranno ogni giorno. In pratica combiniamo più spesso diverse tecnologie in un unico manufatto.

Conta anche come il manufatto sarà usato dopo la consegna. Un elemento che richiede accesso per la manutenzione, uno toccato dai bambini e uno visto solo da lontano possono richiedere strati superficiali e metodi di fissaggio diversi.

Tecnologia 1

Calcestruzzo scultoreo e sistemi cementizi

È la base del nostro lavoro fin dai primi anni. La pietra in calcestruzzo architettonico scolpita direttamente sulla parete crea una superficie monolitica: ogni pietra, giunto e frattura è fatto a mano, il disegno non si ripete mai e il rivestimento avvolge senza interruzioni angoli, archi e dettagli insoliti.

Usiamo sistemi cementizi e polimero-modificati su facciate, rocce artificiali, sculture e giochi d’acqua. Il loro vantaggio è che la superficie può essere scolpita a mano a scala reale, poi rifinita con pittura multistrato e un rivestimento adatto all’esposizione.

Il calcestruzzo scultoreo non è un unico prodotto, ma una famiglia di soluzioni. Miscele e armature sono scelte in base al supporto e alle condizioni in cui la superficie lavorerà. Trasmettiamo queste conoscenze anche nei corsi di formazione: scolpire la pietra in calcestruzzo architettonico con e senza stampi, colorazione e patinatura multistrato e preparazione di miscele per condizioni specifiche.

Ornamento a volute in calcestruzzo scolpito a mano su una struttura grezza di legno, rete e barre d’armatura

Tecnologia 2

EPS e XPS: un nucleo leggero per la forma

Il polistirene espanso (EPS) ed estruso (XPS) permette di costruire una forma di grandi dimensioni con un peso ridotto. Vi ricorriamo quando serve un peso contenuto, ad esempio per una scultura montata sopra l’ingresso di un’attrazione, come lo Stone Guardian. Dal modello 3D si possono preparare i file per la fresatura CNC dei nuclei.

Il nucleo da solo, tuttavia, non è né una finitura né una struttura. Richiede un telaio portante, un guscio armato e un adeguato strato superficiale. La leggerezza senza questi strati significa un manufatto vulnerabile ai danni meccanici.

Anche le lastre stesse sono diverse. L’XPS ha di solito una struttura a celle chiuse e una densità maggiore dell’EPS, perciò viene spesso scelto dove contano resistenza alla compressione e all’umidità. La scelta finale, però, dipende dall’intero sistema e non da una singola lastra. Il nucleo può essere tagliato a mano su sagoma o fresato da un modello 3D.

Lastre di XPS stese sul pavimento di un laboratorio con il contorno di un volto ringhiante e di mani disegnato sopra, la sagoma per il nucleo di una scultura

Tecnologia 3

GRC e FRP: compositi fibrorinforzati

GRC è il calcestruzzo rinforzato con fibra di vetro, FRP la plastica fibrorinforzata. Entrambi uniscono sezioni relativamente sottili a un’elevata resistenza, il che li rende adatti dove contano leggerezza, elementi ripetibili o prefabbricazione fuori sede.

Nei nostri sistemi i compositi fibrorinforzati compaiono come uno degli strati, non come unico materiale. Nello Stone Guardian la resistenza deriva da un guscio composito in fibra di vetro su un nucleo in EPS/XPS. Nel concept per il comune di Rewal, il GRC fa parte di un linguaggio materico comune insieme al calcestruzzo scultoreo, al legno nelle zone di contatto, ai pigmenti minerali e all’illuminazione nascosta.

In combinazione

Combinare le tecnologie in un unico manufatto

Un buon esempio è il sistema dello Stone Guardian al Park Ogrodzieniec: un telaio in acciaio come struttura, un nucleo in EPS/XPS per una forma leggera, un guscio composito in fibra di vetro per la resistenza, calcestruzzo polimerico leggero come superficie scolpita, pittura scenografica per il realismo e un rivestimento protettivo trasparente. Ogni strato ha una funzione diversa.

Sviluppiamo anche materiali propri. Artisan Sculpt Epoxy Universal, un composto epossidico da scultura, è in fase di ricerca e sviluppo: non è un prodotto disponibile in commercio e le prove indipendenti di laboratorio sono il passo successivo. Nei nostri progetti utilizziamo sistemi collaudati nella pratica.

Decisione

Come si decide in pratica

In ogni progetto poniamo domande simili. Il manufatto resterà all’aperto tutto l’anno? Sarà a contatto con acqua, prodotti chimici di piscina o sale? I visitatori lo toccheranno, vi si siederanno o vi si arrampicheranno? Deve essere trasportato in sezioni e installato con la gru? Devono passare all’interno della forma impianti di illuminazione, suono o fumo?

Le risposte portano a una stratigrafia specifica. Se il cliente o l’architetto dispone già di una specifica dei materiali, lavoriamo secondo quella e, nei progetti complessi, proponiamo campioni o mock-up prima dell’inizio della produzione. Dove le norme richiedono calcoli strutturali formali, questi sono eseguiti o approvati da un ingegnere strutturista abilitato nel Paese interessato.

Punti chiave

  • Non esiste un materiale universale: la tecnologia è abbinata al manufatto, al sito e al suo utilizzo.
  • L’EPS/XPS offre leggerezza, ma richiede una struttura e un guscio armato.
  • Il calcestruzzo scultoreo permette di scolpire a mano la superficie a scala reale.
  • GRC e FRP sono compositi fibrorinforzati, utili per elementi leggeri e prefabbricati.

Domande e risposte

Qual è il materiale migliore per una roccia artificiale o una scultura?

Non ne esiste uno migliore in assoluto. Abbiniamo il sistema ai requisiti del progetto, all’ubicazione, all’esposizione e alla durata prevista, e in molti manufatti combiniamo più tecnologie.

Un nucleo leggero in EPS è adatto all’esterno?

Sì, come parte di un sistema: con una struttura portante, un guscio armato, uno strato superficiale scolpito e una protezione. Il solo nucleo, senza questi strati, non è una soluzione per l’esterno.

Potete lavorare su specifica dell’architetto?

Sì. Lavoriamo secondo l’intento progettuale, i disegni e le ipotesi di progetto. Nei progetti complessi consigliamo campioni o mock-up prima della produzione.

Iniziamo a parlarne

State pianificando un pacchetto a tema o scultoreo?

Inviate disegni, visualizzazioni o una breve descrizione. Esaminiamo ogni brief e rispondiamo con un passo successivo concreto.

Artisan Aleks Company progetta e realizza ambienti tematici di alto livello in tutta Europa: rocce artificiali, sculture, architettura tematica, facciate e spazi narrativi immersivi.

Avviate il vostro progetto→

Avviate il vostro progetto→